Chi Sono

Nasco in Puglia seppur il mio aspetto fisico abbia sempre confuso tutti.


A 4 anni mi sono innamorata della pubblicità. Un amore che non mi ha mai abbandonata. Durante le scuole elementari creavo programmi tv in cui ero la protagonista. Preparavo colazioni a base di latte e caffè rigorosamente amari e fette biscottate. Andavano in onda (nella mia testa) dal mio salone ogni mattina. Da grande, durante gli anni dell'università, mi sono occupata di pubbliche relazioni, eventi, radio e tv, perciò non potevo che focalizzare il mio lavoro sui social media.



La mia mission è quella di redigere piani strategici digitali per rafforzare la brand awareness dei miei clienti mettendoli in relazione con le risorse di cui necessitano per migliorare il loro posizionamento sul mercato. Ora, dato che questo concetto non sempre viene compreso, ho maturato l’idea di inaugurare questo blog.



B-SIDE, il nome del mio blog e della mia attività. Il lato B è l’essenza di ogni cosa. Nella vita, per comprendere a fondo le cose bisogna conoscere sempre l’altra faccia della medaglia. I social network non sono solo un luogo in cui ostentare o riversare frustrazioni. Sono degli strumenti che possono rivelarci delle enormi possibilità. Nel lavoro di digital strategist bisogna saper emozionare le persone per avere un risultato in termini di vendita, engagement ecc.



Nella mia vita ho vissuto tantissime esperienze (molte improbabili che sto trascrivendo in un libro vero e proprio non adatto ai bambini), che ogni giorno prendo come spunto paragonandole a quello che accade sul lavoro.


Dopo un grande caos c’è sempre un periodo di assestamento. B-SIDE rappresenta il BIG-BANG da cui sono ripartita. Ricordo la confusione che provavo prima di iniziare questo percorso. Ho subito pensato alla maggioranza delle aziende italiane che da un lato vorrebbero intraprendere strategie digitali ma dall'altro sono bloccate dall'overload di informazioni, dal timore di affidarsi a qualcuno che non comprende i loro obiettivi e il loro modo di comunicare.


Così ho pensato: "Chi meglio di me può comprendere la confusione che regna all’interno di un’organizzazione? Se sono riuscita io a trasformare il caos in storytelling allora la mia mission sarà quella di supportare le aziende nell’organizzazione e nella condivisione dei loro core business”.


Fabrizia Cuozzo
La mancanza di lealtà è una delle maggiori cause di fallimento in ogni ambito della vita. 

Napoleon Hill